La fregnaccia
Si impasta con acqua calda della farina di granturco e di grano, in proporzione rispettivamente di 2/3 e 1/3.
All'impasto si aggiungono un pizzico di anice, mele finemente tagliate, pinoli, noci grossolanamente sminuzzate e olio extravergine di oliva.
Si stende l'impasto su un sesto, leggermente unto, e si inforna.
Una volta la cottura avveniva stendendo la pasta su un testo di cemento precedentemente riscaldato, coprendola con un disco di ferro su cui si poneva della brace.
Questa usanza ci è stata gentilmente raccontata dalla signora Enedina Lucidi di Spello (raccolta da Giampaolo Filippucci).