Usanze e tradizioni
Antichi rimedi
- Con la cera d'api
- Erbe per mondare
- Con le bacche di ginepro, il composto alcolico per frizioni
- Con le bacche di ginepro, il vino
- L'olio ferrato
- L'olio d'iperico
- La malva, una pianta dalle tante virtù: l'infuso
- La malva, una pianta dalle tante virtù: il decotto
- Con il mallo di noce: un decotto per capelli fragili
- Con le foglie del noce: un impacco per la pelle
- Con le foglie del noce: un infuso digestivo
- Il vino al rosmarino
- Dal rosmarino, un infuso per la tosse
- Dalla corteccia di salice, un decotto
- Dalla corteccia di salice, il vino contro l'insonnia nervosa
- Dal tarassaco, un decotto diuretico
- Dal tarassaco, un decotto per depurare dalle intossicazioni
- Dal tiglio, un infuso contro la tosse
- Dal tiglio, un infuso contro il mal di gola
- L'olio di tiglio
- L'olio cotto di tiglio
Credits ... ma non solo
Li lanternuni, li ciri, lu crinu
In occasione di alcune processioni, come ad esempio quella della Madonna del Rosario di San Lorenzo o quella del martedì di Pentecoste della comunità di Manciano, venivano portati in processione "li lanternuni", lunghe aste con in cima delle lanterne di legno dorato, che illuminavano il cammino durante la funzione religiosa.
In quella di Manciano, insieme ai "lanternuni", sfilavano anche "li ciri", ceri di grandi dimensioni decorati con vari simboli della religiosità cristiana, e "lu crinu", vassoio circolare di legno, sorretto da una lunga asta o canna, che fungeva da basamento per le candele che venivano accese per essere offerte all'immagine della Madonna di Sant'Arcangelo.