Usanze e tradizioni
Antichi rimedi
- Con la cera d'api
- Erbe per mondare
- Con le bacche di ginepro, il composto alcolico per frizioni
- Con le bacche di ginepro, il vino
- L'olio ferrato
- L'olio d'iperico
- La malva, una pianta dalle tante virtù: l'infuso
- La malva, una pianta dalle tante virtù: il decotto
- Con il mallo di noce: un decotto per capelli fragili
- Con le foglie del noce: un impacco per la pelle
- Con le foglie del noce: un infuso digestivo
- Il vino al rosmarino
- Dal rosmarino, un infuso per la tosse
- Dalla corteccia di salice, un decotto
- Dalla corteccia di salice, il vino contro l'insonnia nervosa
- Dal tarassaco, un decotto diuretico
- Dal tarassaco, un decotto per depurare dalle intossicazioni
- Dal tiglio, un infuso contro la tosse
- Dal tiglio, un infuso contro il mal di gola
- L'olio di tiglio
- L'olio cotto di tiglio
Credits ... ma non solo
Contro la grandine e i temporali
Per scongiurare l'arrivo della grandine, si bruciavano le palme (fronde d'olivo tradizionalmente consacrate durante la celebrazione della Domenica delle Palme) e si accendevano le candele benedette in occasione della festività della Candelora (2 febbraio).
All'arrivo di forti temporali si usava staccare la catena che reggeva il paiolo all'interno del focolare, per gettarla nell'aia, operazione che doveva contribuire ad evitare che le saette cadessero sulla casa.