Usanze e tradizioni
Antichi rimedi
- Con la cera d'api
- Erbe per mondare
- Con le bacche di ginepro, il composto alcolico per frizioni
- Con le bacche di ginepro, il vino
- L'olio ferrato
- L'olio d'iperico
- La malva, una pianta dalle tante virtù: l'infuso
- La malva, una pianta dalle tante virtù: il decotto
- Con il mallo di noce: un decotto per capelli fragili
- Con le foglie del noce: un impacco per la pelle
- Con le foglie del noce: un infuso digestivo
- Il vino al rosmarino
- Dal rosmarino, un infuso per la tosse
- Dalla corteccia di salice, un decotto
- Dalla corteccia di salice, il vino contro l'insonnia nervosa
- Dal tarassaco, un decotto diuretico
- Dal tarassaco, un decotto per depurare dalle intossicazioni
- Dal tiglio, un infuso contro la tosse
- Dal tiglio, un infuso contro il mal di gola
- L'olio di tiglio
- L'olio cotto di tiglio
Credits ... ma non solo
La bonfinita
Dopo la fatica della mietitura, ma anche al termine della raccolta delle olive, si organizzava la festa della "bonfinita", una delle più belle ed allegre presenti nella tradizione contadina.
Questa festa prevedeva sempre canti e balli sull'aia e un ricco banchetto, ove non mancavano mai pastasciutta, arrosti, insalate, vino e dolci.
In occasione della "bonfinita" per la raccolta delle olive si usava anche allestire una frasca: un ramo di olivo al quale si appendevano, tra l'altro, i regali per il fattore e per il capo d'opera.