Usanze e tradizioni
Antichi rimedi
- Con la cera d'api
- Erbe per mondare
- Con le bacche di ginepro, il composto alcolico per frizioni
- Con le bacche di ginepro, il vino
- L'olio ferrato
- L'olio d'iperico
- La malva, una pianta dalle tante virtù: l'infuso
- La malva, una pianta dalle tante virtù: il decotto
- Con il mallo di noce: un decotto per capelli fragili
- Con le foglie del noce: un impacco per la pelle
- Con le foglie del noce: un infuso digestivo
- Il vino al rosmarino
- Dal rosmarino, un infuso per la tosse
- Dalla corteccia di salice, un decotto
- Dalla corteccia di salice, il vino contro l'insonnia nervosa
- Dal tarassaco, un decotto diuretico
- Dal tarassaco, un decotto per depurare dalle intossicazioni
- Dal tiglio, un infuso contro la tosse
- Dal tiglio, un infuso contro il mal di gola
- L'olio di tiglio
- L'olio cotto di tiglio
Credits ... ma non solo
L'olio cotto di tiglio
Mettiamo a macerare 10 g di alburno di tiglio (Tilia tomentosa) in 300 g di olio d'oliva, poniamo su un pentolino a bagnomaria per circa 120 minuti, lasciando cuocere a fuoco basso.
Lasciamo freddare, filtriamo e utilizziamo l'unguento così ottenuto per lenire e decongestionare la pelle irritata da scottaure.
L'unguento può essere conservato in un barattolino di vetro scuro, ben chiuso, tenuto in luogo fresco.