Dalla corteccia di salice, il vino contro...
...l'insonnia nervosa
Nota Bene: il salice contiene glucosidi dell'acido salicilico, per questo motivo tutti i soggetti sensibili, intolleranti o allergici a tale composto e quindi ad esempio all'aspirina, debbono assolutamente evitare di utilizzare qualsiasi prodotto a base di salice.
Analogamente i soggetti con problemi gastrici, ulcere, gastriti e quant'altro di simile, debbono evitare di assumere prodotti a base di questa specie.
In caso di sovradosaggio o particolare sensibilità individuale possono insorgere ronzii all'orecchio, nausee, problemi di stomaco: in tale evenienza sospendere l'uso del preparato e, perdurando i sintomi, rivolgersi quanto prima ad un medico.
Per combattere l'insonnia nervosa, il vino di corteccia di salice (
Salix alba) può risultare molto ultile.
Ecco la ricetta: 45 g di corteccia in un litro di vino bianco secco (come il trebbiano spoletino).
Lasciamo macerare per 10 giorni, maneggiando spesso il composto.
Filtriamo e beviamo nella dose massima di due, tre bicchierini/giorno lontano dai pasti, per il tempo strettamente necessario.
Il vino va conservato in una bottiglia di vetro scuro, ben chiusa, in luogo fresco.