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Dalla corteccia di salice, un decotto


Nota Bene: il salice contiene glucosidi dell'acido salicilico, per questo motivo tutti i soggetti sensibili, intolleranti o allergici a tale composto e quindi ad esempio all'aspirina, debbono assolutamente evitare di utilizzare qualsiasi prodotto a base di salice.

Analogamente i soggetti con problemi gastrici, ulcere, gastriti e quant'altro di simile, debbono evitare di assumere prodotti a base di questa specie.

In caso di sovradosaggio o particolare sensibilità individuale possono insorgere ronzii all'orecchio, nausee, problemi di stomaco: in tale evenienza sospendere l'uso del preparato e, perdurando i sintomi, rivolgersi quanto prima ad un medico.

Un decotto di corteccia di salice (Salix alba) può aiutarci a combattere gli stati febbrili (la semplice influenza).

Ecco la ricetta: 5 g di corteccia in un decilitro di acqua; facciamo bollire per 10 minuti, lasciamo in infusione a riposare per altri 15 minuti, filtriamo e beviamo nella dose massima di due tazzine/giorno lontano dai pasti.