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Il trebbiano: notizie storiche dal territorio


Grappoli di trebbiano spoletino Una rara notizia sull’esistenza della coltivazione della vite nel territorio tipico del Trebbiano spoletino, risale al 5 giugno 1221 quando il Priore del monastero benedettino di S. Maria di Turrita (comune di Montefalco) prese in possesso una vigna sotto Fabbri di Montefalco, in località "Arsicciali" nel territorio del comune di Trevi ... "terram et vineam existentem in vocabolo de Arsicciali in territorio trevano"  (Spoleto, archivio del Duomo, perg.153).

Grappoli di trebbiano spoletino La località "Arsicciali" viene menzionata anche da Pietro Bonilli (1841 – 1935) in "Cannaiola, memorie storiche raccolte negli anni 1873–74", ricordando uno dei nomi storici con i quali, in passato, veniva chiamato il paese di Cannaiola, ovvero "S. Angelo in Arsicciali".

Grappoli di trebbiano spoletino Nel 1586 in relazione alla eccezionale gelata avvenuta nell’inverno di quell’anno, il fattore del monastero di S. Leonardo in Montefalco, tale Giovan Simone Moriconi, scrive tra l’altro: "... quelli che areponevano cento some de musto ànno reposte queste vendemmie del 1586 sei some de musto, et per lo piano de Trevi ce sono stati de quelli che areponevano cento some de musto non ànno recolto una soma de uva" (J. SIMONE MORICONI, Il Colle del Paradiso, a cura di P. Pambuffetti, Foligno 1935, pp. 31 e s.).