Il sedano nero di Trevi: ricette
Sedano in pinzimonio o in "cazzimperio"Le coste imbiancate del sedano nero di Trevi, lavate ed asciugate, s’intingono in una salsetta ottenuta mescolando olio extravergine d’oliva di Trevi, sale e, a piacere, pepe nero macinato fresco.
Solitamente, la salsa è servita in una ciotolina di terra cotta messa a disposizione dei singoli commensali
Sedani in umidoLe corte asticciole, ottenute tagliando le coste del sedano nero, si lessano in abbondante acqua salata.
Si ripassano poi in un tegame nel quale è stato preparato un soffritto di cipolla in olio extravergine d’oliva.
Si aggiunge il sale, poca passata di pomodoro, un po' d'acqua e si lascia cuocere fino a che il sughetto non si sia rappreso e abbia raggiunto la giusta consistenza.
Il piatto, a piacere, può essere servito spolverizzato con parmigiano grattugiato.
Sedani ripieni "Selleri 'rrimpiti"Ricetta per 4 persone.
Si prepara un impasto con la carne di 4 salsicce, poco pane grattugiato, un pugno di parmigiano e 2 uova, aggiustando il tutto con il sale e, a piacere, un po’ di pepe.
A parte si lessano 2 sedani neri di Trevi abbastanza grandi (o 4 sedani più piccoli), scelti in modo da avere le coste ben imbiancate e larghe alla base.
Ovviamente, prima della cottura, le foglie verdi devono essere eliminate poiché ad essere utilizzate sono soltanto le coste imbiancate.
È importante lasciare i sedani interi, togliendo soltanto le coste esterne rovinate e più dure.
Per pulire bene i sedani dalla terra, si consiglia di tenerli per un po’ di tempo a bagno nell’acqua fredda, prima di lavarli accuratamente.
Appena lessati e raffreddati, si farcisce l’interno delle coste con l’impasto di carne.
I sedani si sistemano ben stretti utilizzando gli stuzzicadenti o legandoli con filo da cucina, in modo che il ripieno non fuoriesca.
Si passano prima nella farina, poi nell’uovo e si friggono in abbondante olio d’oliva.
Si tratta della pietanza principale dell’ottobre trevano.
Si dispongono, quindi, in una teglia da forno ben oliata.
Si condiscono con ragù di carne (realizzato con vitello, pollo e maiale), si spolverizzano con parmigiano grattugiato e si passano in forno caldo per circa 45 minuti, ossia per il tempo necessario alla formazione di una bella doratura.
Una volta sfornati, i sedani più grandi vengono divisi a metà nel senso della lunghezza mentre quelli più piccoli si lasciano interi.
Ogni metà si sistema sul piatto di portata.
Si aggiungono ancora un po’ di ragù ben caldo, parmigiano grattugiato e qualche fiocco di burro e si servono in tavola ancora fumanti.
Bistecche al sedano nero di Trevi con aceto balsamico di Modena
Ricetta di Giampaolo Filippucci, proposta dal ristorante "il Poggio", Coste di Trevi.
Si cuociono alla brace le bistecche di maiale o di vitello, un po’ spesse per assicurare che anche dopo la cottura conservino la giusta morbidezza.
A parte si tagliano a julienne o a dadini sottili, ma mai frullate, le coste del sedano, quelle interne più saporose e croccanti.
Si condiscono con olio extra vergine d’oliva di Trevi, sale e pepe (o peperoncino) a piacere e un filo del migliore aceto balsamico di Modena.
Si distribuiscono con abbondanza sulle bistecche cotte e si serve in tavola.
Una delizia per i palati, anche per quelli più raffinati.