Rigogolo (Oriolus oriolus)
Rigogolo (Oriolus oriolus) - Linnaeus, 1758
EURING: 15080
BERNA allegato II
Presente da aprile a settembre
Nidificante
LEGENDA
- EURING = Codice EURING
- SPEC = Species of European Conservation Concern (Tucker e Heath, 1994)
- ItRDL = Lista Rossa degli uccelli nidificanti in Italia (Calvario, Gustin, Sarrocco, Gallo-Orsi, Bulgarini e Fraticelli che aggiorna la precedente Frugis e Schenk, 1981; Brichetti & Cambi, 1982)
- 79/409 = Direttiva CEE Uccelli Selvatici
- BERNA = Convenzione di Berna
- BONN = Convenzione di Bonn
Descrizione
È un uccello elusivo, difficilmente individuabile nel fitto degli alberi nonostante la colorazione, particolarmente accesa nel maschio, che si presenta col dorso superiore, il capo e il ventre giallo brillante, ali e coda nere, bordo della coda giallo e becco color carne.
Una stria nera unisce il becco all'occhio, formando una sorta di sottile occhiale.
La femmina è giallo-verdastra con collo e ventre biancastri e macchiettati di nero, becco rosato, assenza del nero vicino al becco e intorno agli occhi.
I giovani di entrambi i sessi somigliano alle femmine, ma sono più verdastri.
Il rigogolo ha un volo rapido, con lunghe ondulazioni, rapide impennate verso le cime degli alberi, profondi battiti d'ala.
È d'abitudini spiccatamente arboree, raramente abbandona le fasce boschive, per avventurarsi nelle zone aperte.
Appende il nido ad alte biforcazioni dei rami, meglio se vicino all'acqua.
Si nutre di lombrichi ed insetti.
Il canto è flautato.