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Pellegrino (Falco peregrinus)


Pellegrino (Falco peregrinus) - Tunstall, 1771

EURING: 03200
SPEC Category 3
Status Rare
Criteria Large decline, <10.000 pairs
ItRDL vulnerabile (vulnerable)
79/409 allegato I
BERNA allegato II
BONN appendice 2
Presente tutto l'anno
Svernante
Nidificante, considerata la stabile occupazione del monti tra Foligno e Spoleto e l'idoneità dell'ambiente


LEGENDA
  • EURING = Codice EURING
  • SPEC = Species of European Conservation Concern (Tucker e Heath, 1994)
  • ItRDL = Lista Rossa degli uccelli nidificanti in Italia (Calvario, Gustin, Sarrocco, Gallo-Orsi, Bulgarini e Fraticelli che aggiorna la precedente Frugis e Schenk, 1981; Brichetti & Cambi, 1982)
  • 79/409 = Direttiva CEE Uccelli Selvatici
  • BERNA = Convenzione di Berna
  • BONN = Convenzione di Bonn

Descrizione
Il pellegrino è un rapace dalle forme solide ma filanti.

Ha ali e coda squadrate, testa arrotondata, cappuccio grigio-metallico, che continua in due grandi "mustacchi" bianchi.

Ha occhi rotondi, circondati da un anello di colore giallo-arancio.

Il dorso è di colore azzurro con riflessi metallici; il sottogola e il ventre sono biancastri, barrati di scuro.

Le zampe sono di colore giallo-arancio.

I giovani si possono distinguere dagli adulti, mentre volano, osservando le parti inferiori, che sono macchiettate anziché barrate.

Nelle nostre zone, il falco pellegrino abita preferibilmente le aree più impervie e dirupate; nidifica, in genere, sulle pareti rocciose, in cenge e piccole cavità, ma anche sugli alberi e a terra.

Nelle aree urbane, non disdegna torri e campanili.

L'accoppiamento avviene in primavera.

Durante questo periodo, il maschio si esibisce in un corteggiamento che prevede anche doni alla femmina, di prede catturate in volo.

L'incubazione delle uova avviene tra aprile e maggio.

Il pellegrino è un rapace velocissimo, può eccezionalmente raggiungere i 300 km/h in picchiata.

Il volo è agile e potente.

Si nutre quasi esclusivamente di altri uccelli, che caccia in aria, ma può occasionalmente cibarsi anche di altri vertebrati ed insetti.

Emette un verso simili ad un acuto "Kek-kek" - "Klii".