I cieli di Trevi

www.treviambiente.it

Accipitriformi

ACCIPITRIDI (Accipitride)

Falconiformi

FALCONIDI (Falconidae)

Galliformi

FASIANIDI (Phasianidae)

Gruiformi

RALLIDI (Rallidae)

Columbiformi

COLUMBIDI (Columbidae)

Cuculiformi

CUCULIDI (Cuculidae)

Strigiformi

STRIGIDI (Strigidae)

TITONIDI (Tytonidae)

Caprimulgiformi

CAPRIMULGIDI (Caprimulgidae)

Apodiformi

APODIDI (Apodidae)

Coraciformi

ALCEDINIDI (Alcedinidae)

UPUPIDI (Upupidae)

Piciformi

PICIDI (Picidae)

Passeriformi

ALAUDIDI (Alaudidae)

IRUNDINIDI (Hirundinidae)

MOTACILLIDI (Motacillidae)

LANIDI (Laniidae)

ORIOLIDI (Oriolidae)

STURNIDI (Sturnidae)

CORVIDI (Corvidae)

TROGLODITIDI (Troglodytidae)

PRUNELLIDI (Prunellidae)

SILVIDI (Sylviidae)

MUSCICAPIDI (Muscicapidae)

TURDIDI (Turdidae)

PARIDI (Paridae)

EGITALIDI (Aegithalidae)

SITTIDI (Sittidae)

CERTIDI (Certhiidae)

PASSERIDI (Passeridae)

FRINGILLIDI (Fringillidae)

EMBERIZIDI (Emberizidae)

Gli ardeidi

Altre notizie

Links

Barbagianni (Tyto alba)


Barbagianni (Tyto alba) - Scopoli, 1769

EURING: 07530
SPEC Category 3
Status Declining
Criteria Moderate decline
ItRDL a più basso rischio (lower risk)
79/409 allegato I
BERNA allegato II
Presente tutto l'anno
Svernante
Nidificante


LEGENDA
  • EURING = Codice EURING
  • SPEC = Species of European Conservation Concern (Tucker e Heath, 1994)
  • ItRDL = Lista Rossa degli uccelli nidificanti in Italia (Calvario, Gustin, Sarrocco, Gallo-Orsi, Bulgarini e Fraticelli che aggiorna la precedente Frugis e Schenk, 1981; Brichetti & Cambi, 1982)
  • 79/409 = Direttiva CEE Uccelli Selvatici
  • BERNA = Convenzione di Berna
  • BONN = Convenzione di Bonn

Barbagianni

Descrizione
Il barbagianni ha una testa piuttosto grande, che caratterizza, inconfondibilmente, il suo aspetto.

La faccia è a forma di cuore, di colorazione chiara, come il sottogola e il ventre, mentre il dorso è prevalentemente grigiastro, con macchiette giallognole, punteggiato di bianco e bruno.

Il barbagianni è lungo circa 32-34 cm ed ha un'apertura alare di poco inferiore al metro, per un peso di circa 3 hg.

È un predatore esclusivamente notturno.

Si rifugia tra le rovine e nei granai, ma anche nei boschi radi di latifoglie.

Monogamo, forma coppie stabili che tendono a nidificare sempre nel medesimo luogo.

Piuttosto sensibile al freddo, il barbagianni muore facilmente durante le invernate più gelide, quando i rigori dell'inverno abbassano le temperature oltre le medie invernali tipiche delle nostre zone.

Discretamente diffuso, è un animale stanziale per eccellenza: difficilmente si sposta oltre un raggio di 50 km dal luogo ove nasce.

Si nutre soprattutto di topi e piccoli mammiferi.