Ogni sostanza è veleno...
" ... Ogni sostanza è veleno e nessuna è perfettamente innocua; soltanto la dose ne determina la velenosità ..."
Paracelso
Circa un terzo delle piante produce sostanze venefiche.
Nella realtà, tuttavia, non ogni specie appartenente a questo gruppo è veramente pericolosa per l'essere umano.
Esistono, poi, molte piante che pur velenose, o comunque molto dannose per l'uomo non lo sono per gli animali e viceversa.
Le larve della dorifora crescono normalmente nutrendosi delle foglie di belladonna che contengono, come noto, sostanze tossiche quali l'atropina.
Le capre possono brucarne le foglie, purché in quantità non eccessiva, senza subire danni.
Il latte che deriva da quel pascolo, e la carne dell'animale macellato immediatamente dopo l'assunzione di quella pianta, sono invece nocivi per gli esseri umani.
Le api che bottinano i fiori d'oleandro, producono un miele potenzialmente tossico per l'uomo.
Parliamo in ogni caso di potenzialità, poiché è evidente che difficilmente le api potranno produrre un miele derivato esclusivamente, o in via prevalente, da fiori di specie botaniche velenose.
Ovviamente, anche in questo caso, la tossicità è strettamente legata alla quantità di sostanza ingerita e alla sensibilità al veleno della persona che l'ha assunto.
D'altro canto è noto come le piretrine, contenute nella pianta del piretro, sostanze assolutamente innocue per gli esseri umani e in generale per gli animali a sangue caldo, sono tossiche, per contatto, per gli insetti.
Per questa ragione le sostanze a base di piretrina sono ormai largamente usate nella fabbricazione d'insetticidi.
Infine, possiamo ricordare pure che alcune spezie d'uso comune, come la paprika o il pepe, se utilizzati in eccesso possono risultare nocive, sino a dare veri e propri sintomi d'avvelenamento.
Dunque: "...
Ogni sostanza è veleno e nessuna è perfettamente innocua ..." ed ancora "...
i veleni non sono velenosi per tutti gli esseri del creato ...".