Sigillo di Salomone - famiglia delle Liliacee
Polygonatum sp. L. - famiglia delle Liliacee
- Polygonatum odoratum (Mill.) Druce, sigillo di Salomone, ginocchietto
- Polygonatum multiflorum All., sigillo di Salomone, ginocchietto
- Polygonatum verticillatum, sigillo di Salomone, ginocchietto
Descrizione
Il
sigillo di Salomone (
Polygonatum odoratum ) è una pianta erbacea alta anche 50 cm, con rizoma strisciante.
I fusti sono da eretti ad arcuati, lisci ma angolosi.
Le foglie sono alterne, quelle inferiori lungamente ovate le superiori più lanceolate, ruvide e di colore verde chiaro.
I fiori nascono all'ascella delle foglie.
Sono biancastri e tubulosi, retti da un sottile, corto peduncolo.
Il frutto, autunnale, è una bacca globosa di colore bluastro, pruinosa.
Contiene 1-3 semi, grinzosi.
È una specie tipica dei boschi di latifoglie, freschi ed ombrosi.
Specie simile, con stesse caratteristiche di tossicità, è il
Polygonatum multiflorum All., se ne distingue perché in quest'ultimo i fiori sono multipli (da cui il nome specifico
multiflorum) retti da un unico peduncolo (e parimenti, ovviamente, le bacche che in questa specie sono più piccole di quelle del
P. odoratum).
I fiori del
P. multiflorum, inoltre, sono soffusi di verde all'estremità.
Ricordiamo, infine, il
Poligonatum verticillatum in cui le foglie sono presenti in verticilli di 4-8 elementi, che tuttavia non abbiamo mai rilevato nel nostro territorio.
Tossicità
Si può considerare ad alta tossicità.
È sicura la presenza di saponine, soprattutto nei frutti e nei rizomi, ma in generale in tutta la pianta che risulta pericolosa, al solito, in special modo per l'organismo delicato dei bambini.
Sono inoltre presenti altre sostanze tossiche affini ai glicosidi presenti nel mughetto.
Curiosità
Il nome popolare di sigillo di Salomone deriva dalle cicatrici circolari, somiglianti, appunto, ad un sigillo, che la pianta dell'anno, morendo, lascia sul rizoma nodoso.
Secondo un'antica credenza il sigillo di Salomone allontana gli spiriti maligni.