Gittaione - famiglia delle Cariofillacee
Agrostemma githago L., famiglia delle Cariofillacee
- Agrostemma githago L., gittaione
Descrizione
Si tratta di una pianta, annua, pelosa, dai solitari petali di colore rosa-violetto (ad apice bianco) appartenente alla famiglia dei garofani.
Ha calice ovale che si prolunga in cinque lacinie, più lunghe dei petali.
I fusti sono solitari, con foglie strette ed opposte più o meno unite alla base (connate).
I semi sono grossi e tubercolati.
Il gittaione appartiene alle così dette "malerbe" del passato, le piante che infestavano le colture cerealicole colorando i campi coltivati.
Fiorisce da maggio a giugno.
Tossicità
La pianta è tossica soprattutto per la presenza di un glicoside saponinico detto gittagina: si trova in tracce in tutta la pianta ma ne sono ricchi soprattutto i semi.
Il fieno carico di questa "malerba" può provocare l'avvelenamento specialmente di equini e bovini, mentre i polli ne sembrano immuni.
Curiosità
Il nome del genere fa riferimento alla forma della corolla e deriva dal greco corona del campo: agros=campo e stémma=corona.
Fu introdotta nel nostro continente in epoca preistorica con la coltivazione dei cereali.
I piccoli semi si separano molto difficilmente dalle cariossidi e per questo possono inquinare pericolosamente le farine.