Felce aquilina - famiglia delle Ipolepidacee
Pteridium aquilinum (L.) Kuhn. - famiglia delle Ipolepidacee
- Pteridium aquilinum (L.) Kuhn., felce aquilina
Descrizione
La felce aquilina è forse la più diffusa tra tutte le felci del continente europeo.
Ha fusto rizomatoso a crescita sotterranea orizzontale, foglie con lamina a contorno triangolare, 2-3 pennatosette.
I sori sono disposti ai bordi delle foglie, protetti semplicemente dai bordi fogliari, che si avvolgono su se stessi.
La felce aquilina può arrivare a raggiungere i 2 m di altezza.
Tossicità
La felce aquilina contiene una sostanza, la tiaminasi, che distrugge la vitamina B1, una sostanza che provoca tumori, tannini ed altro ancora.
Si conoscono casi di avvelenamento di animali che hanno pascolato in prati o ai bordi delle boscaglie infestate da questa felce.
Non si conoscono, invece, casi di avvelenamento di esseri umani e d'altronde poiché questa, come tutte le felci, non ha fiori o bacche, sarebbe davvero difficile essere tentati di assaggiare le fronde fogliose.
Curiosità
La felce aquilina è l'unica specie europea del genere
Pteridium, cresce nelle foreste, specialmente nelle radure luminose, ai bordi dei boschi o nei pascoli a substrato umido.