Cicuta - famiglia delle Ombrellifere
Conium maculatum L. - famiglia delle Ombrellifere
- Conium maculatum L., cicuta
Descrizione
Si tratta di una pianta erbacea che emana cattivo odore.
Può raggiungere la considerevole altezza di 2 metri.
Ha fusto cavo, ramificato, solcato, con macchie di colore rosso vinoso alla base.
Le foglie sono tripennate, di colore verde intenso, simili a quelle del prezzemolo.
I fiori della cicuta sono piccoli e bianchi, riuniti in ombrelle, e compaiono da giugno a settembre.
Il frutto è lungo fino a 3,5 mm circa, ha forma ad uovo e presenta 5 costole, ondulate e prominenti.
Tutte le parti della pianta sono tossiche, ma i semi contengono la maggiore concentrazione di sostanze velenose.
Le radici, fusiformi e biancastre, si possono confondere con quelle della pastinaca, che viceversa sono commestibili.
I semi sono simili a quelli di varie ombrellifere dall'aroma d'anice, come noto molto apprezzato in cucina.
Gli avvelenamenti, pertanto, derivano spesso da un cattivo riconoscimento della pianta che è confusa con specie simili, eduli.
È necessario prestare la massima attenzione quando in campagna ricerchiamo le piante da utilizzare nelle nostre mense; soprattutto quando le piante sono piccole, è praticamente impossibile distinguere la cicuta da altre ombrellifere commestibili: il consiglio, pertanto, è ... di comprare il prezzemolo dal nostro negoziante di fiducia.
Possiamo riconoscere la cicuta:
- per le foglie simili a quelle del prezzemolo
- perché emana, se strofinata, cattivo odore
- per il fusto, cavo, con macchie di colore rosso-vinoso.
Tossicità
La cicuta contiene glucosidi flavonoidi, curarina, olii essenziali e una miscela di alcaloidi tra cui la coniina (il componente più pericoloso presente nella pianta) [P. Luzzi, Edagricole, Bologna 1995], ritenuta cancerogena alla stessa stregua della nicotina [F. Starý, Ist. geografico De Agostini, Novara 1987].
Attenzione a non confondere la cicuta con altre ombrellifere commestibili: gli avvelenamenti, infatti, derivano spesso da un cattivo riconoscimento della pianta che è confusa con specie simili, eduli.
Curiosità
È quasi inutile ricordare che Socrate, condannato a morte nel 399 a. C., fu giustiziato costringendolo a bere una pozione preparata con la cicuta.