Caprifoglio - famiglia delle Caprifogliacee
Lonicera ssp. L. - famiglia delle Caprifogliacee
- Lonicera etrusca L., caprifoglio
- Lonicera caprifolium L., caprifoglio
- Lonicera periclymenum L., caprifoglio
Descrizione
Il genere Lonicera comprende circa 180 specie, velenose.
Si presenta come un arbusto, con foglie opposte.
In alcune specie, tra cui il
Lonicera etrusca, il
Lonicera caprifolium, il
Lonicera periclymenum, le ultime due foglie di ciascun ramo sono concresciute, a formare un'unica foglia che risulta come attraversata dal fusto fiorale.
La corolla di questo genere è molto caratteristica: si presenta, infatti, come un tubicino stretto e lungo, con lacinie bilabiate e con stami che sporgono dal tubo della stessa.
Possiamo riconoscere i caprifoglio:
- per le foglie opposte
- per la corolla estremamente caratteristica
- per le bacche.
Tossicità
Il caprifoglio contiene acido salicilico, glucosidi, mucillagini ed olii essenziali.
Le bacche, spesso rosse e molto simili a quelle del ribes, hanno un aspetto che le rende appetibili.
Soprattutto se consumate dai bambini, possono determinare vomito, diarrea, convulsioni e risultare, quindi, estremamente pericolose.
Curiosità
Il caprifoglio, conosciuto nell'antichità con il nome di madreselva, era già usato come pianta medicinale dagli egizi, greci e romani.