Chiese rurali

www.treviambiente.it

San Lorenzo, Ponze


La chiesa di san Lorenzo a Ponze è un piccolo edificio che, oggi, mostra i segni del tempo e necessiterebbe di un restauro complessivo.

Chiesa di San Lorenzo, PonzeFu ricostruita, in data imprecisata, nei pressi della più antica parrocchiale di San Lorenzo di Ponze, dipendente del monastero di San Pietro di Bovara.

Nella "Historia ... di Trevi" leggiamo che si trattava di una chiesa con tre altari, ricca delle reliquie del santo titolare e di altri santi, collocatevi nell'anno 1727: "... Esistendo di là da Manciano la villa di Ponze con il suo territorio alpestre, montagnoso e silvato e con le pergole presso le abitazioni; le quali stanno tutte unite in un colle fra le sue montagne, dove era la chiesa dedicata a S.Lorenzo, oggi giorno senza le vestigia, - omissis. E vicino a lei venne riconstruita circa il 1..., la presente parochiale di simil nome; con tre altari; la quale è ricca delle reliquie del suo ed altri Santi collocatevi il 1727...".

All'interno del centro abitato, notiamo la presenza di un campaniletto a vela, ormai senza più campana.

Incuriositi da tale presenza e non avendo trovato alcuna notizia storica di un'altra chiesa all'interno dell'abitato di Ponze, oltre a San Lorenzo, abbiamo chiesto informazioni al Segretario e al Presidente pro-tempore della locale Comunanza Agraria: con nostra sorpresa abbiamo saputo che l'edificio al di sopra del quale è presente il campaniletto, era in passato l'abitazione del parroco.
Per comodità specialmente in inverno quando la neve scendeva copiosa, per richiamare più facilmente gli abitanti di Ponze alle varie funzioni religiose o a raccolta in caso di necessità, il campaniletto fu allora costruito sopra la casa parrocchiale.

I SANTI

San Lorenzo - si festeggia il 10 agosto.
Nacque in Spagna nel III secolo.
Fu uno dei sette diaconi di papa Sisto II.
Subì il martirio nel 258; secondo la Legenda Aurea fu torturato su una graticola rovente sotto lo sguardo dell'imperatore Valeriano, al quale disse senza paura di essere pronto per essere girato dall'altra parte e quindi mangiato.
Per questa tradizione, è dipinto spesso con accanto la graticola del suo martirio e un ramo di palma; essendo stato diacono del papa, è anche rappresentato con la dalmatica - l'abito dei diaconi - il libro dei salmi e l'elemosina, perchè uno dei compiti del diacono era distribuire i beni ai poveri.
È il santo protettore dei rosticcieri, degli osti, dei cuochi, dei ciabattini, dei librai e bibliotecari, ma anche dei vigili del fuoco e dei vetrai, oltreché dei poveri perché fu arrestato e torturato proprio perché dedicava il suo tempo ad assicurare il sostentamento dei più bisognosi.
È invocato in caso di incendi e da chi soffre di mal di schiena.


BIBLIOGRAFIA
  • Giorgi Rosa "Santi", Dizionari dell'Arte, Mondadori Electa, Milano 2002
  • Natalucci Durastante - "Historia Universale Dello Stato Temporale Ed Ecclesiastico Di Trevi 1745", a cura di Carlo Zenobi, Ed. Dell'Arquata, Foligno 1985
  • www.santiebeati.it
  • www.paginecattoliche.it


SimpleViewer requires Macromedia Flash. Get Macromedia Flash. If you have Flash installed, click to view gallery
Galleria di immagini della chiesa di San Lorenzo, Ponze