Platanthera bifolia (L.) L. C. M. Richard
Nome volgare
Platantera comune
Descrizione

È una pianta esile, alta fino a 60 cm.
L'infiorescenza è cilindrica, allungata.
I singoli elementi fiorali sono complessivamente di colore chiaro, bianco-verdastro.
Lo sprone (o sperone) è sottile, verde chiaro, i pollinii sono ravvicinati e quasi paralleli.
Questa specie è molto simile alla Platanthera chlorantha, più robusta e ricca di foglie,
dalla quale si distingue in particolar modo proprio per la disposizione dei pollinii,
che in quest'ultima sono invece distanti e divergenti alla base.
Il fusto è angoloso, spesso con due foglie basali, grandi, quasi opposte, talvolta con una terza fogliolina più piccola,
inserita al di sopra delle due maggiori.
Periodo fioritura
Da aprile a giugno.
Habitat
Boschi aperti, cespuglieti, radure e pascoli, su substrato indifferentemente da alcalino ad acido, da umido ad asciutto.
Dove è presente
Segnalata in tutte le regioni italiane, più rara al sud; è assente in Sardegna e Sicilia.
Altre osservazioni
Questa specie è molto simile alla
Platanthera chlorantha, si distingue da questa in special modo per i pollinii ravvicinati e quasi paralleli.
IL GENERE
Platanthera L.C.M. Richard
i fiori sono di colore bianco o bianco-verdastro, hanno un lungo sperone,
il labello nastriforme rivolto verso il basso e viscidii distinti.
Le specie italiane sono caratterizzate dalla presenza di due sole foglie allungate (raramente tre) alla base del fusto.
Il fusto è angoloso.
I rizotuberi sono a forma di ravanello.
I fiori sono impollinati dalle farfalle notturne, attratte dal colore chiaro dei fiori e dal profumo intenso.