Orchis militaris L.
Nome volgare
Orchidea militare
Descrizione

È una pianta alta, generalmente, fino a 50 cm.
Ha foglie piatte, con margini non ondulati.
I singoli fiori assomigliano ad "omini" in cui il labello è il "corpo", di colore rosa chiaro,
i lobi laterali, sottili ma non filiformi, sono gli "arti superiori" e le partizioni principali del lobo mediano,
tripartito, rappresentano "le gambe" di questa immaginaria raffigurazione.
I lobi sono di colore rosa intenso, in pratica porpora.
I sepali formano un "elmo", di colore chiaro, venato o punteggiato di violetto, che copre la porzione superiore dell'"omino".
La porzione centrale del labello è biancastra e cosparsa di ciuffi di peli porporini,
mentre le estremità sono di colore variabile dal lilla al viola-porporino.
Da questa caratteristica deriva l'immagine del guerriero e quindi il nome specifico militaris.
Lo sperone è cilindrico ed ottuso.
Complessivamente l'infiorescenza è piramidale, lassa, e fiorisce dal basso verso l'alto.
Periodo fiorituraMaggio e giugno.
Habitat
Pascoli, macchie, boschi radi, su substrato calcareo, da asciutto a umido.
Dove è presente
Segnalata in tutte le regioni dell'Italia settentrionale e centrale; è assente in Italia meridionale, isole comprese.
Altre osservazioni
La prima stazione di
O. militaris da noi rilevata, quella segnalata in
Trevi quattro passi - itinerario n.5, negli ultimi anni anni non è più fiorita.
A maggio 2009, ne abbiamo rilevata una seconda stazione ai margini del bosco, lungo la strada che sale a Ponze, nei pressi di Campolungo.
IL GENERE
Orchis Linnaeus
I fiori sono colorati e hanno quasi sempre lo sperone (con la sola eccezione della O. anthropophora);
sono riuniti in una spiga dalle forme più varie che prima dello sviluppo è avvolta strettamente da una foglia.
Il ginostemio è eretto e i viscidii sono sempre distinti.
I tuberi sono interi oppure, raramente, appena bilobi.
Le foglie sono numerose, con le inferiori spesso riunite in rosetta e le superiori guainanti.
I fiori della maggior parte delle specie di Orchis sono privi di nettare
(tra le specie italiane, presente solo nella O. coriophora), ma attraggono api e bombi "imitando" i fiori
che invece ne sono provvisti.
È in corso una profonda revisione del genere che certamente porterà
ad una suddivisione e quindi ad una nomenclatura ben diversa da quella ancora oggi proposta.