Orchis italica Poiret
Nome volgare
Orchidea italica

Descrizione
È una pianta robusta, alta 20-50 cm.
L'infiorescenza è densa, dapprima conica, poi ovata.
I sepali sono lanceolati e formano un casco rosato con venature porporine,
mentre i petali, lineari-lanceolati, sono più corti e scuri dei sepali.
Il labello è generalmente roseo ma talvolta di colore diverso,
variabile dal bianco al porpora, con puntini rosa più o meno intenso.
È profondamente trilobato: i lobi laterali sono acuti e quello mediano, lungo circa il doppio dei laterali,
è profondamente diviso in tre segmenti; quelli esterni sono più larghetti e lunghi del segmento interno.
Lo sperone è di colore da biancastro a roseo ed è lungo circa la metà dell'ovario.
È cilindrico, leggermente incurvato e diretto verso il basso, con apice troncato.
Le foglie basali sono a rosetta, con margine ondulato.
Periodo fiorituraDa marzo a maggio.
Habitat
Pascoli, garighe, macchie, boschi radi, su substrato calcareo asciutto.
Dove è presente
Segnalata in tutta l'Italia centrale e meridionale, Sicilia compresa; è assente in Sardegna.
IL GENERE
Orchis Linnaeus
I fiori sono colorati e hanno quasi sempre lo sperone (con la sola eccezione della O. anthropophora);
sono riuniti in una spiga dalle forme più varie che prima dello sviluppo è avvolta strettamente da una foglia.
Il ginostemio è eretto e i viscidii sono sempre distinti.
I tuberi sono interi oppure, raramente, appena bilobi.
Le foglie sono numerose, con le inferiori spesso riunite in rosetta e le superiori guainanti.
I fiori della maggior parte delle specie di Orchis sono privi di nettare
(tra le specie italiane, presente solo nella O. coriophora), ma attraggono api e bombi "imitando" i fiori
che invece ne sono provvisti.
È in corso una profonda revisione del genere che certamente porterà
ad una suddivisione e quindi ad una nomenclatura ben diversa da quella ancora oggi proposta.