Limodorum abortivum (L.) Swartz
Nome volgare
Fior di stecco
Descrizione
È una pianta slanciata ma robusta che può raggiungere 80 cm di altezza.
Ha il fusto generalmente scuro, quasi violaceo, strettamente avvolto da foglie guainanti pure violacee.
I fiori sono relativamente grandi, generalmente violetti con sepali laterali lanceolati, opposti o riflessi all'indietro mentre il sepalo mediano è più largo, convesso e diretto in avanti.
I petali sono molto più stretti dei sepali e il labello ha forma di sella con l'apice incurvato verso il basso.
Lo sperone è sottile e diretto parimenti verso il basso.
L'infiorescenza è allungata e, complessivamente, di colore violetto.
Periodo fioritura
Dalla fine di aprile alla fine di giugno.
Habitat
Boschi e cespuglieti, preferibilmente su suolo calcareo.
Dove è presente
Segnalata in tutta Italia, rara in ampie fasce di territorio.
IL GENERE
Limodorum Boehmer
Sono piante prive di foglie verdi.
Hanno fiori con sperone filiforme rivolto in basso.
Tutte le parti epigee di questo genere hanno una colorazione violacea che permette di riconoscerlo molto facilmente.
Il meccanismo di riproduzione prevalente è l'autoimpollinazione, anche se i fiori del L. abortivum producono nettare (che si accumula nel lungo sperone) e vengono visitati, seppure raramente, da insetti impollinatori (soprattutto bombi e api solitarie).
In condizioni avverse l'autoimpollinazione può avvenire anche senza l'apertura del fiore.
Sono piante a tutti gli effetti parassite, anche se comunemente vengono definite "saprofite".
Curiosità: insieme alle orchidee dei generi Corallorhiza, Epipogium e Neottia, anche le orchidee del genere Limodorum hanno la caratteristica essenziale di non sviluppare foglie verdi.
In conseguenza, per tutta l'esistenza dipenderanno dalle sostanze che potrà fornire loro il fungo simbionte (al quale, come abbiamo già detto, è strettamente connessa anche la loro stessa nascita).