Orchidee spontanee

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Le orchidee spontanee

Generi e specie

ANACAMPTIS L.C.M. Richard

CEPHALANTHERA L.C.M. Richard

DACTYLORHIZA Necker ex Nevski

EPIPACTIS Zinn

GYMNADENIA R. Brown

HIMANTOGLOSSUM Koch

LIMODORUM Boehmer

LISTERA R. Brown

NEOTTIA Guettard

OPHRYS Linnaeus

ORCHIS Linnaeus

PLATANTHERA L.C.M. Richard

SERAPIAS Linnaeus

...in Valle Umbra sud

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Epipactis microphylla (Ehrh.) Swartz


Nome volgare
Elleborina minore

Epipactis microphyllaDescrizione
È una pianta di aspetto gracile.
Ha fusto diritto ma flessuoso, finemente ed abbondantemente pubescente, sfumato di violaceo.
Le foglie cauline sono molto piccole (generalmente ≤ 2,5 cm), da ovate a lanceolate (dalle inferiori alle superiori), pure di colore sfumato di violaceo.
L'infiorescenza è rada e solitamente pauciflora.
I fiori sono piccoli, penduli, profumati, di colore bianco-verdastro, talora variamente rosato-violacei.
Epipactis microphyllaI sepali e i petali sono triangolari, acuti, spesso scanalati.
Il labello è più corto di petali e sepali, con ipochilo emisferico, nettarifero, ed epichilo con due increspature basali laterali ed una centrale più lunga.
È una pianta prevalentemente autogama.

Periodo fioritura
Da maggio ad agosto.

Habitat
Boschi ombrosi generalmente di latifoglie.
Nel nostro territorio è stata rilevata nella faggeta di Casetta Ciccaglia.

Dove è presente
Segnalata in tutta Italia ma ancora da confermare in Valle d'Aosta.

Epipactis microphylla

IL GENERE
Epipactis Zinn

É un genere difficilmente confondibile con gli altri:
  • ha fiori evidentemente peduncolati, con sepali e petali simili tra loro per forma e dimensioni,
  • ha il labello privo di sperone, nettamente diviso in due parti da una strozzatura, con la porzione basale, l'ipochilo, di forma circa emisferica,
  • ha la colonna corta, senza viscidii e borsicole.
Diverso è il discorso a livello specifico.
Qui la classificazione è piuttosto complessa per l'elevatissimo numero di specie e sottospecie descritte recentemente, non sempre di valore sistematico certo.
Molte specie di Epipactis sono autogame o prevalentemente tali.
Altre sono a fecondazione incrociata e attirano gli insetti per mezzo del nettare presente nell'ipochilo.
Tra gli impollinatori più efficaci sono segnalati vespe, api e Ditteri Sirfidi.
Tutte le Epipactis sono geofite rizomatose con foglie cauline.