Epipactis microphylla (Ehrh.) Swartz
Nome volgare
Elleborina minore
Descrizione
È una pianta di aspetto gracile.
Ha fusto diritto ma flessuoso, finemente ed abbondantemente pubescente, sfumato di violaceo.
Le foglie cauline sono molto piccole (generalmente ≤ 2,5 cm), da ovate a lanceolate (dalle inferiori alle superiori), pure di colore sfumato di violaceo.
L'infiorescenza è rada e solitamente pauciflora.
I fiori sono piccoli, penduli, profumati, di colore bianco-verdastro, talora variamente rosato-violacei.

I sepali e i petali sono triangolari, acuti, spesso scanalati.
Il labello è più corto di petali e sepali, con ipochilo emisferico, nettarifero, ed epichilo con due increspature basali laterali ed una centrale più lunga.
È una pianta prevalentemente autogama.
Periodo fioritura
Da maggio ad agosto.
Habitat
Boschi ombrosi generalmente di latifoglie.
Nel nostro territorio è stata rilevata nella faggeta di Casetta Ciccaglia.
Dove è presente
Segnalata in tutta Italia ma ancora da confermare in Valle d'Aosta.
IL GENERE
Epipactis Zinn
É un genere difficilmente confondibile con gli altri:
- ha fiori evidentemente peduncolati, con sepali e petali simili tra loro per forma e dimensioni,
- ha il labello privo di sperone, nettamente diviso in due parti da una strozzatura, con la porzione basale, l'ipochilo, di forma circa emisferica,
- ha la colonna corta, senza viscidii e borsicole.
Diverso è il discorso a livello specifico.
Qui la classificazione è piuttosto complessa per l'elevatissimo numero di specie e sottospecie descritte recentemente, non sempre di valore sistematico certo.
Molte specie di Epipactis sono autogame o prevalentemente tali.
Altre sono a fecondazione incrociata e attirano gli insetti per mezzo del nettare presente nell'ipochilo.
Tra gli impollinatori più efficaci sono segnalati vespe, api e Ditteri Sirfidi.
Tutte le Epipactis sono geofite rizomatose con foglie cauline.