Orchidee spontanee

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Le orchidee spontanee

Generi e specie

ANACAMPTIS L.C.M. Richard

CEPHALANTHERA L.C.M. Richard

DACTYLORHIZA Necker ex Nevski

EPIPACTIS Zinn

GYMNADENIA R. Brown

HIMANTOGLOSSUM Koch

LIMODORUM Boehmer

LISTERA R. Brown

NEOTTIA Guettard

OPHRYS Linnaeus

ORCHIS Linnaeus

PLATANTHERA L.C.M. Richard

SERAPIAS Linnaeus

...in Valle Umbra sud

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Epipactis helleborine (L.) Crantz


Nome volgare
Elleborina comune

Descrizione
È una pianta di aspetto robusto, alta 20-100 cm.
Ha fusto fiorale di colore grigio-verde, talora variamente violaceo nella parte inferiore e con una leggera pubescenza nella porzione sommitale.
Ha foglie disposte a spirale, abbraccianti il fusto:
  • le inferiori sono tondeggianti,
  • le superiori generalmente oblungo-lanceolate.
L'infiorescenza è allungata, più o meno densa ed unilaterale.
Porta fino a 100 fiori (ma talvolta anche solo pochi).
I sepali sono divergenti, ovati, di colore variabile da verdastro a rosa-violaceo, lucenti internamente.
I petali sono un poco più larghi dei sepali, di colore generalmente più roseo, ma anche biancastro, verdastro o porporino.
L'ipochilo è emisferico, esternamente di colore verde-rosato, internamente di colore bruno scuro.
L'epichilo è cuoriforme, munito alla base di due gibbosità rugose, con apice generalmente curvato all'indietro.
Il colore del labello varia dal biancastro al bianco-verdastro, fino al roseo o al rosso-porporino.

Periodo fioritura
Da giugno fino a luglio-agosto.

Habitat
Boschi ombrosi generalmente di latifoglie.
Nel nostro territorio è stata rilevata nella faggeta di Casetta Ciccaglia.

Dove è presente
Segnalata in tutta Italia, piuttosto diffusa specialmente sui rilievi.

Altre osservazioni
L'Epipactis helleborine è una specie polimorfa sia per le dimensioni complessive, sia per il numero dei fiori, sia anche per la colorazione che può passare dal verdastro al porpora-violetto.
Il riconoscimento, in genere, si basa:
  • sulla grandezza delle foglie (7-17 cm di lunghezza per 4-10 cm di larghezza),
  • sulla disposizione a spirale delle foglie,
  • sulle callosità, presenti ma attenuate, alla base dell'epichilo.
Epipactis helleborine, particolare dell'infiorescenza

IL GENERE
Epipactis Zinn

É un genere difficilmente confondibile con gli altri:
  • ha fiori evidentemente peduncolati, con sepali e petali simili tra loro per forma e dimensioni,
  • ha il labello privo di sperone, nettamente diviso in due parti da una strozzatura, con la porzione basale, l'ipochilo, di forma circa emisferica,
  • ha la colonna corta, senza viscidii e borsicole.
Diverso è il discorso a livello specifico.
Qui la classificazione è piuttosto complessa per l'elevatissimo numero di specie e sottospecie descritte recentemente, non sempre di valore sistematico certo.
Molte specie di Epipactis sono autogame o prevalentemente tali.
Altre sono a fecondazione incrociata e attirano gli insetti per mezzo del nettare presente nell'ipochilo.
Tra gli impollinatori più efficaci sono segnalati vespe, api e Ditteri Sirfidi.
Tutte le Epipactis sono geofite rizomatose con foglie cauline.