Orchidee spontanee

www.treviambiente.it

Le orchidee spontanee

Generi e specie

ANACAMPTIS L.C.M. Richard

CEPHALANTHERA L.C.M. Richard

DACTYLORHIZA Necker ex Nevski

EPIPACTIS Zinn

GYMNADENIA R. Brown

HIMANTOGLOSSUM Koch

LIMODORUM Boehmer

LISTERA R. Brown

NEOTTIA Guettard

OPHRYS Linnaeus

ORCHIS Linnaeus

PLATANTHERA L.C.M. Richard

SERAPIAS Linnaeus

...in Valle Umbra sud

TREVI

PALE DI FOLIGNO

Altre notizie

Links

I luoghi di TreviambienteI luoghi di TreviAmbiente

Dactylorhiza maculata subsp. fuchsii (Druce) Hyl.


Nome volgare
Orchidea macchiata, Dactiloriza di Fuchs (Fuchs, 1501-1566; botanico tedesco)

Dactylorhiza maculata Descrizione
Il gruppo delle Dactylorhiza maculata è estremamente controverso:
  • per le suddivisioni all'interno del gruppo stesso,
  • per la facilità di ibridazione (che spesso determina che intere popolazioni siano composte esclusivamente da individui con caratteri intermedi).
La distinzione dagli altri gruppi, invece, è relativamente facile.
La Dactiloriza di Fuchs è alta fino a 70 cm.
Ha fusto pieno. Le foglie sono in numero variabile da 5 a 10; le inferiori sono corte, ellittiche ad apice ottuso, le altre sono oblungo-lanceolate, spatolate, sino a bratteiformi. Tutte le foglie sono evidentemente e abbondantemente maculate di scuro sulla faccia superiore (solo raramente sono presenti foglie non maculate). L'infiorescenza è ricca, dapprima di forma conica, quindi cilindrica.
I sepali sono frequentemente diretti all'infuori, il sepalo centrale e i petali sono conniventi a formare il casco.
Il labello è nettamente trilobo, più largo che lungo, con il lobo centrale più stretto e quelli laterali più larghetti e frequentemente crenulati.
Il fiore è complessivamente di colore rosa con puntine e lineette più scure sul labello.

Periodo fioritura
Da maggio a luglio.

Habitat
Prati umidi e boschi aperti; cresce bene soprattutto su suolo basico, ma si trova facilmente anche sui terreni acidi.

Dove è presente
Segnalata ed abbondante in tutta Italia, è rara in Sicilia e sembra del tutto assente in Sardegna.

IL GENERE
Dactylorhiza Necker ex Nevski

Simile al genere Orchis, se ne distingue per la presenza di tuberi a 2-3 divisioni o palmati e per le brattee fiorali nettamente più lunghe dell'ovario.
Fino a non molti anni or sono le specie di Dactylorhiza erano incluse nel genere Orchis.
La distinzione tra i due generi è stata largamente accettata solo dopo i lavori di Soó (1960) e di Nelson (1976).
Nella sambucina l'impollinazione è assicurata da bombi inesperti che visitano i fiori attratti dall'aspetto visivo.
La variabilità di colorazione nella sambucina pare sia utile alla specie al fine di evitare che i bombi comprendano troppo velocemente che i suoi fiori sono privi di nettare e cessino, quindi, di "frequentarli".
Anche nel gruppo della D. maculata i fiori sono privi di nettare e gli impollinatori più attivi ed efficaci sono probabilmente i Coleotteri, soprattutto i Cerambicidi, che si nutrono delle sostanze vischiose prodotte dallo stimma.
Dal punto di vista tassonomico (della classificazione) è forse il genere più complesso della famiglia:
  • per i caratteri piuttosto somiglianti,
  • per la variabilità intra-popolazione e inter-popolazione,
  • per la facilità di ibridazione.