Cephalanthera rubra (L.) Rich.
Nome volgare
Elleborina rossa
Descrizione
Pianta alta fino a 50 cm.
Ha foglie lunghe, da ovate a lanceolate.
La parte superiore del fusto è leggermente peloso.
L'infiorescenza è lassa, costituita da 4-12 elementi fiorali, di colore rosa vivace.
I petali sono strettamente appressati tra loro e quindi l'aspetto complessivo del fiore richiama la forma di una campanella.
Periodo fioritura
Dalla fine di maggio alla fine di luglio.
Nelle nostre aree la
C. rubra è la più tardiva del genere
Cephalanthera: la troviamo in piena fioritura a metà-fine giugno, quando stanno fiorendo le ultime
C. damasonium e le
C. longifolia sono, ormai, quasi del tutto sfiorite.
Habitat
Margini di bosco, cespuglieti, soprattutto su suolo calcareo.
Dove è presente
Segnalata in tutte le regioni italiane, è una specie decisamente diffusa al nord e centro-Italia, più rara al sud.
IL GENERE
Cephalanthera L.C.M. Richard
Ha i fiori privi di nettare che vengono impollinati dagli Imenotteri.
Questi scambiano le creste gialle presenti sul labello delle cefalantere per stami ricchi di polline, con cui nutrono le loro larve.
È uno dei generi più primitivi.
Ha rizoma breve con numerose radici carnose; fusto eretto, foglie alterne, infiorescenza multiflora, più/meno lassa, fiori poco aperti, con sepali e petali conniventi.
La riproduzione del genere avviene per via vegetativa (per mezzo di gemme avventizie dal rizoma o dalle radici) o per via sessuata.
In quest'ultimo caso oltre all'allogamia (impollinazione da insetti impollinatori come bombi o afidi)
è diffusa anche l'autoimpollinazione (molto importante soprattutto per C. damasonium).