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Cosa sono le Ecofeste?


L'idea è divertirsi tra sagre e feste di paese ma pensando all'ambiente, con la raccolta differenziata e l'utilizzo di materiali più ecocompatibili.

Pieghevole ecofeste (parte)

Come diventare Ecofesta?


Il Comune di Trevi certificherà con il marchio "Ecofesta" quelle iniziative che garantiscono azioni per una corretta riduzione degli sprechi.

Diventano "Ecofeste" quelle che:
  • attuano la raccolta differenziata di scarto organico, plastica, vetro, carta e lattine
  • separano gli oli di frittura
  • adottano almeno un accorgimento per ridurre i rifiuti (ad esempio le bottiglie d'acqua con vuoto a rendere, o l'invio ai canili degli avanzi di pranzo)
  • usano carta ecologica, stoviglie biodegradabili o stoviglie e posate riutilizzabili...

Perché Ecofesta?


Nella sola stagione estiva e nel periodo autunnale nel Comune di Trevi si svolgono numerose iniziative tra feste e sagre di paese.

L'utilizzo di materiali usa e getta e una scarsa attenzione agli sprechi ed alla raccolta differenziata rischiano di lasciare dietro queste piacevoli serate una montagna di rifiuti.

Pieghevole ecofeste (parte)

Superare il problema è soprattutto una questione di organizzazione...

Raccolta differenziata e attenzione al rifiuto che si produce, possono essere considerate azioni inutili e faticose, da chi, quasi sempre volontario, mette a disposizione il proprio tempo libero per la realizzazione di feste estive.

Un po' di attenzione quando ancora si sta pensando all'organizzazione permette di rendere minimo l'impegno, ottenendo lo stesso risultato riducendo significativamente l'impatto sull'ambiente.

è in questa fase che lo staff della festa decide dove mettere i contenitori per la raccolta differenziata, se ritirare i vuoti a rendere, come comunicare ai partecipanti le motivazioni dell'iniziativa e così via.

Un accorgimento che risulta sicuramente utile per rendere tutto più semplice è quello di designare un responsabile per i rifiuti che al momento opportuno sappia dare indicazioni a chi ne ha bisogno.

Non bisogna dimenticare che ogni festa è diversa dall'altra e le soluzioni devono essere studiate su misura: solo chi ci lavora, o ci ha già lavorato negli anni precedenti può effettivamente decidere cosa è meglio.

Altro elemento fondamentale per la riuscita delle ecofeste è l'informazione agli addetti: tutte le persone che prestano servizio alla festa devono sapere quello che si sta facendo e perché.

Una buona informazione "all'interno" della festa è uno strumento importantissimo per comunicare anche all'esterno quello che si sta mettendo in pratica.

Pieghevole ecofeste (parte)

Nelle Ecofeste si inizia a ridurre i rifiuti


La soluzione perfetta al problema dei rifiuti è quella di non produrli e comunque si può fare molto per ridurre quello che normalmente si butta.

  • Stoviglie e posate riutilizzabili.
    Al posto del classico usa e getta meglio le stoviglie in terracotta, i bicchieri di vetro e le posate di metallo.
  • Meglio il vuoto a rendere.
    Per quanto possibile meglio adottare bevande in contenitori con vuoto a rendere.
    Questo servizio un tempo molto diffuso, è ancora praticato da alcuni produttori di vino e acqua minerale, mentre è assai più raro per altre bevande.
    In sostituzione c'è la possibilità di utilizzare vino alla spina che servito nelle caraffe permette di non avere bottiglie di vetro o plastica da buttare.
    a possibilità della spina è praticabile anche per alcuni tipi di acqua, che vengono classificate come "acqua di sorgente".
  • Una festa di solidarietà.
    Le rimanenze alimentari ben conservate possono essere recuperate delle associazioni di volontariato e immesse nei circuiti di solidarietà.
    In alternativa, buona parte del cibo avanzato può comunque divenire alimento per gli animali domestici.
  • La raccolta differenziata.
    Per ottenere buoni risultati la raccolta differenziata fatta all'interno della festa non deve aggravare l'impegno di chi lavora o richiedere eccessivi sforzi ai partecipanti: separare i rifiuti deve essere semplice e chiaro.

Pieghevole ecofeste (parte)

Cosa differenziare?
  • la carta e il cartone
  • la plastica
  • il vetro
  • le lattine
  • lo scarto organico
  • l'olio di frittura.
Per ognuno di questi materiali le modalità di raccolta saranno diverse, ma ad eccezione di organico e olio di frittura - un po' più delicati - le principali attenzioni andranno poste al tipo di contenitori e al luogo dove ubicarli.

Dalla festa al campo: la raccolta dell'organico


Il rifiuto organico, una volta raccolto viene inviato ad impianti che lo trasformeranno in compost, una sorta di terriccio utilizzabile come ammendante nei campi e nella vivaistica.

Separare lo scarto organico della cucina e dei pasti richiede una maggiore attenzione rispetto agli altri materiali, tuttavia permette di ottenere i risultati maggiori di raccolta differenziata visto che, assieme al vetro, è il rifiuto di maggior peso nel bilancio della festa.

Oltre all'utilizzo degli opportuni bidoni di colore marrone collocati all'interno della festa occorre che sia chiaro quello che si deve raccogliere.

Pieghevole ecofeste (parte)

Cosa possiamo differenziare nell'organico:
  • tutti i materiali commestibili e gli avanzi della preparazione di cibi come carne, fondi di caffè, bucce di verdure, scorze di angurie ecc.
  • tovaglioli e tovagliette del vassoio usati composti di cellulosa (anche se più lenti da degradare)
  • stoviglie biodegradabili (Mater-bi è un materiale ottenuto dall'amido di mais che può sostituire la plastica e che si degrada naturalmente come qualsiasi derivato vegetale. Un grande aiuto nella raccolta dell'organico è dato dall'utilizzo di posate e stoviglie a base di questo materiale, al momento di svuotare il vassoio, infatti, basta togliere le eventuali bottiglie di plastica e vetro e ciò che rimane del pasto può essere buttato tutto direttamente nel bidone dell'organico!)

Pieghevole ecofeste (parte)

Attenzione all'olio


L'olio di frittura una volta utilizzato non deve essere buttato nei tombini o negli scarichi dell'acqua perché può causare gravi danni ai sistemi acquatici e danneggiare i processi di depurazione.

Contattando il consorzio di recupero olii, è possibile avere un servizio di raccolta con i bidoni appositi direttamente sul luogo della festa.

In alternativa gli oli andrebbero raccolti e trasportati alla stazione ecologica più vicina.

Comunichiamo le iniziative


Al fine di una adeguata sensibilizzazione nei confronti dei cittadini, le azioni meno appariscenti come l'utilizzo del vuoto a rendere, devono essere adeguatamente evidenziate, ad esempio mediante cartelli o scritte sulle tovagliette; in particolare, qualora si utilizzino posate e stoviglie biodegradabili, ne andrebbe sottolineata la scelta e l'utilità.

Infine il comune raccomanda di...


Stampare su carta ecologico/riciclata il materiale pubblicitario (manifesti, depliant, volantini).

Pieghevole ecofeste (parte)

Nella sede dell'associazione durante l'anno:
  • utilizziamo lampadine a basso consumo o lampade "a comando" e spegniamo le luci quando non servono, riducendo così i consumi
  • acquistiamo prodotti di pulizia con un alto grado di biodegrabilità, senza fosfati e con marchio Ecolabel
  • regoliamo la temperatura degli ambienti a non più di 18-19° C
  • riduciamo i consumi di acqua.

Per le Ecofeste il Comune ringrazia


  • Regione Umbria
  • Provincia di Perugia
  • ATO Umbria 3
  • V.U.S. spa
  • CRIDEA.

Pieghevole ecofeste (parte)

Tratto da www.comune.trevi.pg.it, copyright 2008 Comune di Trevi.